REFLECTIONS DI BOTTEGA VENETA

Un volto illuminato da una luce rosa soffusa, un corpo riflesso in mille specchi ma anche un uomo e una donna avvolti in una fitta nebbia rosa e una stanza invasa da meravigliosi fiori dalle sfumature rosate. Immagini distinte ma accomunate dal forte senso di bellezza che per questa stagione Bottega Veneta sta ricreando attraverso piccoli corti divulgati sul web. Dopo aver svelato i primi due film, Miraggio e 196.6, Thomas Maier, direttore creativo della Maison, scrive un nuovo capitolo della rivoluzionaria campagna s/s 2018, intitolata Reflections. L’ADV,infatti, è stata ideata come una serie antologica suddivisa in sei cortometraggi, concepita attraverso lo stile e le tecniche cinematografiche. Perché la moda è movimento, azione, emozione. Personaggi diversi con una narrativa d’insieme che illustra la collezione e attinge ai pilastri del brand: mistero, sofisticatezza, architettura, sensualità e surrealismo. Il concept di “Reflections” è volto a interpretare le molteplici sfaccettature di un’unica storia sotto una prospettiva diversa dove i temi comuni sono la rinascita, l’inversione temporale e la riconnessione con un richiamo all’iconico intrecciato della Maison famoso in tutto il mondo. Il format, che trae ispirazione dall’ossessione moderna per i contenuti a episodi, segue la logica dei tempi d’oro della televisione e della piattaforma rivoluzionaria di Netflix. Che dire, anche la moda ne viene inglobata! E proprio come nelle produzioni firmate Netflix, Bottega Veneta si è affidata a un team di talenti del mondo del cinema: il regista Fabien Baron, il celebre scenografo Stefan Beckman, il direttore della fotografia Philippe Le Sourd e il produttore discografico e compositore Johnny Jewel per la colonna sonora. Ma non si tratta solo di moda del momento. Per il regista Baron il film è il mezzo attualmente più narrativo per raccontare la storia di Bottega Veneta, tanto è vero che le fotografie per la campagna sulla carta stampata di marzo sono estratte dalle immagini in movimento riprese dalla nuova telecamera Millennium DXL 8K Panavision; ecco perché al fotografo si è sostituito il direttore della fotografia!

Nel nuovo corto Utopia a un incrocio di una piccola città, un uomo e una donna intrecciano le loro strade avvolti da una misteriosa nebbia rosa. Il film rappresenta il mondo idealistico e le molteplici possibilità, surreali ma cariche di tensione, del momento in cui due persone si incrociano per strada. Rebirth in vece è ambientato in una stanza dalla luce calda, dove i personaggi immobili creano un significativo legame implicito attraverso il movimento della luce e degli oggetti. Le migliaia di fiori rappresentano la rinascita della vita, uno stato sognante di ricordi nostalgici e l’ingenuità della fanciullezza. Gli altri 2 episodi Aurora e Vertigo andranno online nelle prossime settimane, riusciremo ad aspettare?Stay Tuned!

Per essere sempre al passo con le news e ricevere contenuti esclusivi

Iscriviti alla newsletter

Lolaglam processes information about your visit using cookies to improve site performance, facilitate social media sharing and offer advertising tailored to your interests. By continuing to browse our site, you agree to the use of these cookies. For more information see our Privacy & Cookie Policy.

ACEPTAR
Aviso de cookies