LA STUPEFACENTE FOLLIA DI ANJA NIEMI

Norvegese di origini è considerata una delle artiste moderne più interessanti di oggi. Nelle sue fotografie i personaggi diventano protagonisti di uno spettacolo quasi sempre tragicomico. Ma la verità è che nella foto la persona è sempre la stessa, è lei Anja Niemi, fotografa, soggetto e direttore di ogni suo scatto. Perché Anja “funziona” solo se è da sola.

Come dimostra l’ultima delle sue serie fotografiche, intitolata, ambiguamente come suo solito, “She Could Have Been A Cowboy”, dal 1° marzo al 14 aprile 2018 in mostra alla Steven Kasher Gallery, prima di essere esposta, dal 17 al 20 di maggio, rappresentata dalla The Little Black Gallery di Londra, durante la quarta edizione di Photo London, la fiera internazionale dedicata alla fotografia, per poi chiudere il sipario alla The Ravestijn Gallery di Amsterdam, dall’8 settembre al 21 ottobre 2018.

Qui la Niemi continua l’indagine su se stessa, puntando i riflettori su un concetto di vita vissuto legato ai vincoli della conformità: ogni giorno il suo personaggio immaginario si ritrova intrappolato nel medesimo vestitino rosa, ma quello che vorrebbe in verità è essere un cowboy. Rivestito di pelle e frange, in sella ad un cavallo nel Wild West. Ma per i più perspicaci l’interpretazione finale potrebbe risultare un’altra ancora, e come dargli torto dato che, come spiega l’artista “la storia in verità non riguarda l’essere un cowboy, ma il voler essere un’altra persona”. Quindi, a grande sorpresa, visto che solitamente nei (capo)lavori della Niemi i personaggi si “limitano” a duplicarsi, in questo caso sembrano addirittura triplicarsi. Catapultandosi in luoghi mozzafiato, come le montagne dei parchi nazionali americani, come un incantevole appartamento privato, come il campo in cui John Wayne fece le riprese di uno dei suoi film più famosi. In una perfetta combinazione tra mito, memoria, immaginazione e realtà. Dove reale e surreale con Anja costituiscono un unico, affascinante, comune denominatore.

Credits:
Credit © Anja Niemi / The Little Black Gallery
And state:  She Could Have Been A Cowboy by Anja Niemi launches at Steven Kasher Gallery in New York from 1 March – 14 April, followed by Photo London with The Little Black Gallery from 17-20 May, and finally at The Ravestijn Gallery in Amsterdam from 8 September – 21 October. www.the.littleblackgallery.com

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