LOLA'S CHOICE
FENOMENO THE WEEKND

Come si suol dire… non c’è due senza tre! È accaduto nel 2015 con Beauty Behind the Madness, nel 2016 con Starboy, ed ora con il nuovo My Dear Melancholy. Per la terza volta un album di The Weeknd raggiunge direttamente il primo posto all’uscita. E in verità, c’è poco da stupirsi visto che stiamo parlando di un artista multiplatino e vincitore di un Grammy Award. Che oggi con My Dear Melancholy, EP composto da sei tracce inedite prodotte da Frank Dukes, Daheala, Marz, Mike WiLL Made-It, Gesaffelstein, Guy-Manuel de Homem-Christo e Skillex, ha visto Abel tornare alle sue radici, come ha confermato a Billboard una fonte anonima vicina a lui e riportata da Rolling Stone. Mostrandosi, come recita il titolo dell’album, più malinconico, o come ha affermato il New York Timessia salvatore sia giudice, dolce autore di crudeli sentimenti. Il ritmo è tempestoso e sognante in egual misura, e The Weeknd su questo si dimostra freddamente violento”. O, in altre parole, come ha dichiarato Rolling Stone, autore di un album che “sancisce la differenza tra le oscure vibrazioni dei suoi primi mixtape e il formalismo pop che ha definito la maggior parte dei suoi successi”. “Incredibilmente affabile e meravigliosamente eseguito dall’inizio alla fine”, secondo The Musical Hype.

Disponibile in digitale e in vendita a partire da venerdì 13 aprile in tutti i negozi tradizionali, l’EP che ha raggiunto in men-che-non-si-dica la vetta della classifica americana degli album più venduti negli Stati Uniti contiene come ogni album il suo cavallo di battaglia, in questo caso sancito dal singolo Call out my Name, brano che ha debuttato direttamente nella Top10 della hot 100 di Billboard (Tutte le sei tracce si sono piazzate nella Top40 della classifica singoli) e che si è aggiudicato la terza posizione della Global Spotify Chart, piattaforma su cui ha totalizzato già più di 68 milioni di stream. Mentre su Youtube il video ufficiale saliva vorticosamente a quota 3 milioni in sole 24 ore. Questa la tracklist di My Dear Melancholy:

  1. Call Out My Name (prod. Frank Dukes)
  2. Try Me (prod. Mike WiLL Made-It, Marz, Frank Dukes & Daheala)
  3. Wasted Times (prod. (Frank Dukes; co-produced by Skrillex)
  4. I Was Never There (prod. Gesaffelstein & Frank Dukes)
  5. Hurt You (prod. Gesaffelstein, Guy-Manuel de Homem-Christo; co-produced by Cirkut)
  6. Privilege (prod. Frank Dukes & Daheala)
Credits:

 

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