BOOM DI RISTORANTI DIETETICI: 8 NOMI DA RICORDARE!

Buone notizie per chi vuole rimettersi in forma senza passare ore ed ore ad affettare sedani. Sono sempre più numerosi i ristoranti dietetici e i servizi di food delivery che propongono menù studiati ad hoc con un apporto bilanciato di carboidrati, proteine e grassi.

Un trend che, a Milano, ha recentemente visto protagonista anche la talentuosa designer spagnola Patricia Urquiola. A lei l’imprenditrice Mariella Radici, ha affidato la realizzazione del suo bistrot 403030 Healthy Kitchen in via Fiori Chiari 13, nel cuore di Brera, per mettere in risalto la naturalezza degli elementi e conferire alla location quella sensazione “healthy” che sta alla base del progetto. Qui il menù prevede una serie di ricette che seguono il metodo nutrizionale inventato da Berry Sears più di 25 anni fa e conosciuto con il nome di Dieta a Zona. Sempre a Milano, invece, per coloro che riconoscono una dieta sana come filosofia di vita è Il bistrot del Joia, in via Panfilo Castaldi 18, fondato da Pietro Leemann, grande appassionato di alimentazione sana. Qui la materia prima è fondamentale e si tratta di cucina naturale composta da ingredienti biologici. È la natura, quindi, la principale fonte d’ispirazione e ogni piatto le rende omaggio attraverso colori e forme, scanditi da stagioni e luoghi. Intende sviluppare un concetto di “cibo vivo”, invece, il V3RAW, situato in via Spallanzani. L’obiettivo, in questo caso, è quello di proporre alimenti vegetali ricchi di pro e pre biotici, di principi attivi, di polifenoli e fitosteroli, al fine di armonizzare tre aspetti: nutrizione, funzionalità organiche e gestione delle energie.

Ma i ristoranti dietetici non sono l’unica soluzione. Tra i protagonisti del food delivery troviamo la start up italiana Diet to go, in via Locatelli, e Nutribees. La prima, ideata da Anna Zocco e il cui motto è “in linea con gusto”, è composta da un team di biologi nutrizionisti iscritti all’albo che seguono il cliente nel suo percorso alimentare creando ogni volta un piano alimentare ad hoc per lui. Oltreché da una serie di tecnici informatici che gestiscono la piattaforma online, grazie al quale ogni cliente, una volta iscritto, fornisce i suoi dati, i suoi obiettivi e la durata stimata del percorso in settimane affinché il risultato possa essere il più ottimale possibile. Il secondo, Nutribees, segue le linee guida messe a punto dall’Università di Harvard proponendo un piatto unico che include sempre un cereale integrale, una proteina buona (pesce, legumi e carni bianche) e una verdura. Ma la lista non è finita qui, potrebbe continuare per tutto “lo stivale”, poiché sono in tanti i nutrizionisti che hanno fatto della loro passione per l’alimentazione un magnifico bistrot ricco di prelibatezze salutari. Come il ristorante 500 calorie a Torino, che propone piatti dietetici con un contenuto massimo di 500 calorie per menù, o il Eat4Fit a Roma, fondato dalle due giovani bodybuilder Michelle Mohorea  Katerina Kleinerseheta, e dove ogni piatto risponde alle esigenze di tutti quegli sportivi, ma non solo, che vogliono mangiare al ristorante senza eccedere con grassi e carboidrati. Così come la proposta wellness Sani Morsi di Via Francesco De Mura, a Napoli. Insomma, per chi vuole perdere peso non ci sono più scuse, i ristoranti dietetici gustosi e appaganti si trovano sempre e ovunque!

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